Get it! Twice: 6 progetti selezionati nelle aree Healthcare e Biotech

Dic 14, 2020Senza categoria

Si è conclusa con successo la Call for Solutions di Get it! Twice, il programma di empowerment e impact investment readiness per il trasferimento tecnologico di soluzioni innovative volte a rispondere alle costanti sfide dei sistemi di welfare e sanità lombardi e a quelle emerse durante l’emergenza da COVID-19.

Nel corso dell’evento dedicato alla premiazione delle iniziative candidate alla XII edizione della Call Switch2Product (S2P) – promossa da Politecnico, PoliHub, Technology Transfer Office e Deloitte – sono stati annunciati i 6 progetti selezionati da Get it! Twice, che beneficeranno di uno Special Grant di 30 mila euro, erogato da parte di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore (capofila del progetto), con la possibilità di ricevere un investimento in equity del valore di 50.000€, e accederanno ai percorsi di empowerment per l’incubazione e la prototipazione delle soluzioni innovative promossi dalla Fondazione insieme all’intera rete dei suoi partner in Get it! Twice: Cariplo Factory, Politecnico di Milano, Fondazione Politecnico di Milano, PoliHub, Tiresia, Fondazione Bassetti e Fondazione Triulza.

Il progetto, ideato e sviluppato in partenariato da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e Politecnico di Milano, si fonda sul dialogo tra il mondo della ricerca e i sistemi di welfare e sanità e mira all’identificazione di nuove tecnologie o applicazioni innovative di tecnologie esistenti e alla successiva creazione di organizzazioni a impatto sociale che possano svilupparle e portarle sul mercato.

Dopo un lungo screening che ha consentito di selezionare un totale di 37 progetti ad alto impatto tecnologico e sociale – tra 180 iniziative candidate a S2P – sono state premiate 6 iniziative. I progetti sono stati scelti sulla base della loro attitudine a rispondere a specifici bisogni nelle aree welfare and healthcare, individuati grazie al supporto di Fondazione Bassetti, e per la potenziale capacità di svilupparsi in forma di impresa. Scopriamo i loro nomi:

NANOMUG (contrasto al Covid-19)

Nanomug si propone di immettere sul mercato dei nano-sistemi innovativi prodotti dalla mucina, proteina principale del muco, in grado di affrontare infezioni virali. L’invenzione si basa sulla produzione di nanoparticelle (NanoMug) in grado di contrastare il SARSCoV-2, che notoriamente si insinua nell’ambiente mucoso prima di entrare nel bersaglio cellule, inducendo i noti effetti gravi. Il metodo di sintesi permette di ottenere nanocarrier mucoadesivi che possiedono superficie glicosilata e, inoltre, è possibile caricare NanoMugs con diversi tipi di farmaci.

RESPIRATORY HOLTER (contrasto al Covid-19)

RESPIRatory Holter 2.0 è un dispositivo wireless che permette un monitoraggio continuo e da remoto della funzione respiratoria. Il dispositivo è costituito da tre unità contenenti ciascuna dei sensori di movimento (IMU) che permettono di acquisire i parametri di interesse. Le unità inviano i dati in modalità wireless tramite protocollo ANT al computer, dove vengono successivamente analizzati. Tale progetto trova applicazione nel monitoraggio sia di pazienti respiratori cronici, in particolare affetti da BPCO e asma, sia di pazienti affetti da Covid-19 o in fase di riabilitazione.

EGGS & BEACON (contrasto al Covid-19)

Un dispositivo economico ed efficiente per la sperimentazione in vivo di farmaci e vaccini per il contrasto di pandemie e patologie vascolari. La recente emergenza pandemica dovuta all’infezione da Sars- CoV-2 ha dimostrato che il danno causato da SARS-CoV-2 a diversi organi (polmone, rene, cuore etc.) prende origine dall’endotelio vascolare, creando una cascata di danni diretti ed indiretti nel paziente infetto. Il progetto nasce dalla consapevolezza che disporre di un modello sperimentale/commerciale animale sul danno vascolare, che permetta di testare rapidamente l’efficacia di farmaci e vaccini contro malattie rivoluzionerebbe la risposta dell’industria farmaceutica ad emergenze pandemiche come il COVID-19. Il MICROATLAS, quale finestra di imaging miniaturizzata ed innovativa, impiantata in uova contenenti Multiple Challenges embrioni di pollo viventi, sarà un modello commerciale (che chiamiamo EGGS&BEACON) di sperimentazione in vivo per una quantificazione rapida, oggettiva ed in tempo reale della risposta a farmaci e vaccini dell’endotelio danneggiato da virus.

THINKPEN

Thinkpen è una penna a inchiostro intelligente, dotata di sensori IoT (accelerometri 3D e giroscopi) in grado di misurare la forza e il movimento per effettuare una valutazione dei parametri di scrittura e di tremore di soggetti a rischio di disgrafia o coordinamento, in particolare i bambini. Dispone di una batteria ricaricabile di tipo PIN agli ioni di litio, con un cavo coassiale connettore di alimentazione accessibile dal cappuccio della penna. Il suo funzionamento è auto-azionato tramite rilevamento del movimento.

ORTHOLAB

Ortholab promuove la realizzazione di un laboratorio tecnologico italiano dedicato alla progettazione e alla produzione di ortesi innovative per la cura delle malattie neuromuscolari. In collaborazione con il centro NeMO Lab S.r.l. intende porsi come accentratore tra il mondo assistenziale, d’impresa e della ricerca, ai fini di ridurre i tempi di evoluzione del prodotto e mettere al centro l’utente avvalendosi degli strumenti e delle metodologie del design human centered. La finalità è progettare, implementare ed adattare ortesi/ausili che possano supportare la riduzione delle funzioni muscolo-scheletriche mediante tecnologie sempre più avanzate.

TTOP

Ha ideato dei dispositivi per migliorare la biologia delle cellule e dei tessuti, permettendo il condizionamento controllato e il riutilizzo del campione biologico. L’obiettivo del TTOP è colmare la lacuna delle analisi in vitro, che non consentono di replicare la complessità di un tessuto il suo microambiente, combinando diverse funzioni in un unico dispositivo: 1) è progettato per ospitare diverse strutture all’interno di un recuperabile cartuccia, come membrane porose polimeriche per colture cellulari, scaffold, campioni di tessuto bioptico di diverse origini, tessuti decellularizzati; 2) abilita colture bicompartimentali con supporti distinti su ciascun lato del campione, applicando così condizioni di coltura differenziale in statica e dinamica; 3) entrambi i lati della struttura ospitata sono otticamente accessibili in qualsiasi tempo per l’imaging dal vivo; 4) dopo la cultura, il dispositivo può essere aperto in pochi secondi mediante una procedura di snap-crack controllata e il il campione può essere recuperato intatto all’interno della cartuccia e elaborati per ulteriori analisi o utilizzati in un altro dispositivo per ricreare meglio il microambiente cellulare / tessuto.

LA SECONDA FASE DEL PROGRAMMA

La seconda fase del programma prevederà il lancio della Call for Matching: un bando rivolto a imprenditori e organizzazioni in grado di sviluppare modelli di impresa sociale basati sulle 5 tecnologie selezionate e così introdurle sul mercato. In questa fase la rete dei partners coinvolti attiverà un ampio network di grant-makers e investitori per consentire la prototipazione e la commercializzazione dei prodotti. Fondazione Social Venture GDA sarà inoltre disponibile a supportare lo sviluppo delle migliori 5 iniziative imprenditoriali attraverso un investimento in equity fino a 50.000 euro.

I TEMI DELLA DUAL CALL

L’obiettivo del programma è far emergere progetti di R&I – sviluppandoli attraverso il supporto di organizzazioni imprenditoriali – nelle seguenti aree di interesse: supporto all’assistenza domiciliare integrata per anziani non autosufficienti; offerta di percorsi riabilitativi fisici e cognitivi e di supporto psicologico a distanza, con particolare attenzione ai soggetti contagiati in isolamento e agli operatori sanitari; triage nelle strutture sanitarie o pre-triage a distanza mediante telemonitoraggio di pazienti COVID in isolamento domiciliare; edutainment a distanza per bambini e ragazzi e supporto alla neo-genitorialità;

Il progetto pilota, volto all’innovazione dei sistemi di welfare and healthcare lombardi, accoglie così una prassi che si sta iniziando a diffondere a livello europeo, ovvero la tendenza a orientare il sostegno alla ricerca e alla nuova imprenditoria verso specifiche missioni sociali particolarmente rilevanti, che fungono da guida per indirizzare incentivi, risorse e attori.

“In tal senso Get it! Twice funge da apripista alla sperimentazione di un approccio rinnovato ai tradizionali programmi di empowerment per start-up, poiché consente potenzialmente di raggiungere più obiettivi inter-connessi: da un lato, offre supporto al trasferimento tecnologico e allo sviluppo dell’imprenditorialità innovativa; dall’altro incentiva la risoluzione di sfide ad alto impatto, individuate in funzione dei bisogni prioritari, come il benessere e la salute delle persone, anche in risposta all’emergenza da Covid-19. Il programma, inoltre – coniugando open innovation e impact investing –  interviene contemporaneamente sul versante della domanda e su quello dell’offerta di capitali: i percorsi di empowerment finanziati dalla nostra fondazione, infatti, intendono favorire una richiesta più consapevole di risorse finanziarie da parte di start-up e ricercatori, attivando una vasta rete di grant-maker e investitori, grazie al prezioso supporto dei partner”. Marco Gerevini, Consigliere di amministrazione della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.

“Get It Twice si colloca all’interno di un percorso di rinnovamento del modo in cui abbiamo fin ora promosso il trasferimento tecnologico ed è parte di un tentativo più ampio di rafforzamento del legame tra ricerca ed economia sociale. L’economia sociale, che nasce come forma imprenditoriale inclusiva e radicata sul territorio, può infatti costituire una risorsa preziosa per rispondere ai bisogni sociali pre-esistenti e ai nuovi bisogni emersi a seguito della crisi da COVID-19. In questo quadro la tecnologia può rappresentare lo strumento attraverso cui gli attori dell’economia sociale possono scalare i propri modelli.”  Prof. Mario Calderini, Professore ordinario di Social Innovation, School of Management del Politecnico di Milano.

“Durante le settimane del lockdown dovuto al Covid-19 abbiamo visto l’impegno sul campo di tantissimi ricercatori, innovatori e startup, nel contrastare l’emergenza, non solo a livello sanitario ma anche sociale. Siamo felici di poter contribuire all’evoluzione dell’iniziativa Get it!, che tanti buoni risultati ha già prodotto. E ovviamente siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo anche in questo nuovo progetto che, facendo leva sull’open innovation e l’impact investing, intende sviluppare opportunità di crescita per soluzioni innovative in grado di offrire una risposta concreta alle sfide emerse durante la fase acuta della pandemia”. Carlo Mango, Consigliere delegato di Cariplo Factory.

IL MODELLO DELLA DUAL CALL