Marcello Labruna è il nuovo mentor di Get it!

Set 23, 2021Get it!, Intervista, News

Marcello Labruna entra a far parte della rete dei Mentors di Get it!, il programma di empowerment e impact investment readiness per start-up a impatto sociale, ambientale e culturale, promosso da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e realizzato in partnership con Cariplo Factory.

Appassionato di tecnologia, PMI ed innovazione. Dal 2013 ha maturato diverse esperienze nei business tradizionali grazie alle aziende famigliari. Dal 2017 ad oggi invece, si è sono occupato della gestione e della crescita di HiNelson.com, raccogliendo ~2M€ di investimenti da 60 soci investitori. Supporta i business a sviluppare il loro potenziale online.

Marcello, prova a raccontati in un Tweet!

Appassionato di tecnologia. Affascinato dal potenziale che si genera combinando bit e byte con la mente umana.

Quali sono gli interessi che ti qualificano nella vita?

SMEs 30%; Tecnologia & Innovazione 30%, Sailing 20%, Running 20%

Cosa significa per te Impatto Sociale?

Ogni azione corrisponde ad una reazione. L’impatto sociale è esattamente l’insieme delle reazioni che generano conseguenze specialmente sulle comunità e sulle persone.

Quali sono secondo la tua esperienza gli elementi vincenti di una start-up?

Prodotto, dimensioni del mercato, gap tra domanda e offerta.

Qual è il miglior consiglio che daresti a una startup?

“When you cut commercials, halftime & dead time between plays, a 3–hr NFL game telecast is only about 11 minutes of actions.” Questa frase mi ha accompagnato durante la mia carriera in startup e mi sento fortemente di condividerla. Soprattutto all’inizio, quando il modello di business non è solido, i fondatori delle startup avranno tantissime perdite di tempo (call, riunioni su riunioni, tentativi di fundraising, colloqui per assunzioni, idee di business). La bravura sta nel sapersi concentrare solo sulle cose che hanno davvero valore per il business e per la crescita. In sintesi: Focus.

Un’ultima domanda, quali skills distinguono uno startupper di successo?

Affinità tra i founders, visione chiara e definita, propensione al rischio. Nel percorso di una startup ci saranno centinaia di volte in cui metteremo in discussione tutto quello che stiamo facendo. Proprio in questi casi il supporto di un co-founder che condivide la stessa visione di business (precedentemente ben definita) è un ottimo modo per aver successo. Negli speech che mi capita fare, ripeto spesso questo aneddoto: nella mia famiglia – da generazioni – soffrono tutti di malattie cardiopatiche, ed è risaputo, far startup non è di certo per i deboli di cuore. Ma da startupper me ne dimentico e rischio tutti i giorni sulle mie montagne russe. Tutto questo perché la propensione al rischio mio è nel DNA.

Grazie Marcello, in bocca a lupo a te e a tutte le start-up di Get it!.